martedì 24 febbraio 2009

IL MOMENTO DELL'ANNO

Mantova Comics & Games diventa ogni anno più importante e questa volta sarà presente anche Cronaca di Topolinia, con parecchi dei propri autori, tra cui noi di Eden Studio, che presenteremo SCORPIONI 2: L'Uomo che non perdona.

Ne ho già parlato nello scorso post, la storia dei Profughi e della Città continua, continuano gli scontri e al mistero della Veggente se ne aggiunge un altro: l'esercito dei dormienti.
Spero ci sia un po' di curiosità e che questo spinga questa miniserie di 4, in cui sia Michela che io fortemente crediamo.

Vi aspettiamo a Mantova!

venerdì 9 gennaio 2009

Aspettando Mantova...

L'uscita è imminente... beh manca un mese e mezzo, ma chi sarà a Mantova potrà tenere tra le mani il nuovo volume di questa storia.

Intanto, gustatevi qualche matita di Michela.



martedì 14 ottobre 2008

L'Uomo che non perdona


La copertina del secondo albo de Gli Scorpioni, che uscirà la primavera dell'anno prossimo.
Michela Da Sacco e Luca Bonisoli.

venerdì 5 settembre 2008

La Profezia della veggente

Con questo titolo, tratto dal Canzoniere Eddico, nasce il primo volume di Gli Scorpioni.

La Voluspà, la Profezia della Veggente, parla del crepuscolo degli dei norreni, il Ragnarok, il giorno della catastrofe, ma anche della rinascita che seguirà, il ritorno della luce, dopo l'oscurità.

Per questo mi è sembrato un titolo particolarmente adatto.

Dopo la distruzione del mondo come lo conosciamo, una serie di eventi, sognati tempo prima da una donna rimasta per giorni sepolta viva sotto il fango, fanno intravedere la possibilità di un cambiamento, una rinascita.

Ecco le prime travolgenti pagine di Francesco Bonanno.



sabato 7 giugno 2008

Ancora ambienti

Dario scrive:
il Cantiere:
grazie ad enormi gru vengono posati in acqua (o terreno melmoso) una sorta di paratie (quella "cosa" che si vede esattamente in mezzo retta dai cavi) per formare una zona isolata dal resto.
In seguito, si procede con l'espulsione dell'acqua tramite pompe, fino a rendere vivibile la zona e pronta per essere allocata a nuova destinazione.
Dopo aver bonificato, si tolgono le paratie del lato più interno e vengono spostate in modo da formare un'altra zona, ricominciando il procedimento. Tutto questo avviene su scala ciclopica.

E queste sono vedute degli Anelli più esterni, una sorta di campi profughi, distese di baracche in cui la gente vive in condizioni precarie.
Il passaggio al livello più interno, qui, è in reticolato e non in muratura, come negli Anelli 1,2 e 3.

giovedì 29 maggio 2008

Una città sopravvissuta alla Fine

La cosa più importante di questa serie, mi sono accorta durante la stesura dei soggetti, è proprio l'ambiente.

La città la vedo un po' come l'Arca di Noè, il luogo in cui i superstiti del Nuovo Diluvio aspettano che le acque si ritirino.

Di seguito ci sono alcuni studi (e i relativi processi mentali che hanno condotto a questi disegni) fatti da Dario Marzadori (già autore degli studi per gli ambienti di Galaxies 3: Gli Alberi-Torre di Tetron e Galaxies speciale: Gli Esiliati)

"questa è una panoramica dal terzo anello verso l'interno.. le costruzioni sono a dir poco precarie e rozze.. si può vedere in lontananza la zona amministrativa.. all'inizio l'ho concepita come un grosso quartiere e basta, ma poi ho deciso che serviva qualcosa di spettacolare, quindi ho pensato a una torre altissima che spazia su tutto il territorio.. ho un sacco di altri prototipi di palazzi che possono essere sostituiti alla torre nel caso non piaccia, io l'ho usata come riferimento. a causa della continua espansione, tutta la città è costellata da cantieri."

"Questa è una visione del Corridoio, che taglia tutti i vari anelli. Ho pensato che in corrispondenza dei muri forse era meglio mettere delle chiusure in caso di emergenza.. del perchè ci arrivo dopo.. per gli spostamenti ho pensato ad un treno".

"un posto di blocco per il passaggio da un anello all'altro. il passaggio vero e proprio è vicino alla sommità del muro, dove si accede tramite ascensori controllati, dopo aver esibito un visto.. il tutto è stato collocato in alto perchè ho pensato 'se il livello dell'acqua si sta alzando, la gente è in fuga e si devono strappare le terre dall'acqua per coltivare, significa che la situazione non può altro che peggiorare se non si prendono adeguate precauzioni'. questo spiega il Muro inteso come vero muro, altissimo e con i passaggi in alto.. in caso di avanzata dell'acqua e di cedimento da qualche parte, il danno viene isolato in un solo anello, senza compromettere gli altri. di conseguenza il Corridoio, è disseminato di chiusure di emergenza per lo stesso motivo.. non è molto permettere all'acqua di inondare direttamente la zona amministrativa!"


"Dal terzo anello in poi questa è la situazine.. poca luce, sporcizia, situazioni inimmaginabili e via dicendo, seguendo il concetto '2 mq di spazio a persona sono più che sufficienti alla vita'".


"Questa è una visione del secondo anello.. i palazzi sono tutti uguali, alti e massicci, ma almeno non è uno schifo.. le strade sono disposte a raggiera e ci sono treni di collegamento per permettere il regolare flusso di lavoratori".

giovedì 22 maggio 2008

Copertina #1: La Profezia della Veggente



disegni: Michela Da Sacco
colori: Luca Bonisoli